Cari amici di teatro

01 Gennaio 2024

Cari amici di Teatro,

l’anno vecchio ha, da poco, ceduto il passo all’anno nuovo e desidero far avere a voi e alle vostre famiglie i più affettuosi auguri, condividendo alcune riflessioni e suggestioni che questo evento mi fa nascere.

Tempo fa ho letto un articolo su un quotidiano, in cui l’autore suggeriva, in modo un pò suggestivo, di cambiare la prospettiva in cui solitamente consideriamo il Capodanno. 

Anziché farci gli auguri per il tanto atteso, desiderato e festeggiato anno nuovo e chiederci cosa l’anno nuovo possa portarci (col rischio di restare poi delusi), suggeriva di impegnarci invece ad essere attivi e fare qualcosa per renderlo più bello, più umano. 

Quante volte ci sentiamo dire: Speriamo che il nuovo anno sia migliore !

Ciò succede ogni fine d’anno, in cui non vediamo l’ora che termini e proiettiamo nel nuovo i desideri che non si sono realizzati nel vecchio.

 Ma non diciamo spesso che si è felici più nel donare che nel ricevere ?

Se la felicità dipende da quel che si riceve, si rischia di trascorrere l’esistenza spesso amareggiati, perché i nostri bisogni e le nostre attese sono rimaste insoddisfatte. 

Se la felicità consiste invece in quel che si dona, la vita può essere piena, nel senso che più si dà e più si è felici.  

In realtà, il giorno di Capodanno non è un giorno diverso dagli altri, non è il primo d’un mondo nuovo, come se non esistesse alcun passato  e come se fossero abolite le delusioni che a volte ci ha inflitto, non è un nuovo mondo nel quale niente del vecchio è sopravvissuto. 

Su un cambio di data proiettiamo il desiderio di un cambio di vita ! 

Forse chiediamo troppo a una semplice data.

E’ la medesima impressione che ho quando in TV, allo scoccare della mezzanotte, vedo una folla esultante e festosa brindare all’anno nuovo, tra un tripudio di canti, balli, calici e auguri. 

Questo modo di festeggiare il Capodanno è, in verità, una illusione.

Non è il nuovo anno che dev’essere diverso, siamo noi, è il nostro cuore che dobbiamo cambiare.

Un cambio d’anno, è un evento banale in fondo che noi, spinti da una disperata speranza,  abbiamo riempito di fuochi di artificio, di brindisi, con l’augurio che i giorni futuri rechino gioia e serenità.

Senza essere pessimista, non penso che il 2024 sarà diverso dal 2023.

Le guerre difficilmente spariscono di colpo, le crisi economiche continueranno, potranno anche esserci piccole o grandi riprese, eventi gioiosi e per alcuni potrà essere un anno fortunato, per altri di disgrazie, lutti o malattie. Nulla però di radicalmente diverso. 

E’ giusto far festa quando c’è la speranza di poter ricominciare, quando si ha fiducia che un nuovo inizio, un nuovo cammino è possibile, con il nostro coinvolgimento.  

Possiamo, ad esempio, cambiare il nostro tranquillo trantran, interessandoci e prendendoci cura non di noi stessi, ma di coloro che incontriamo nel nostro  quotidiano cammino. 

E ciò, cari amici, lo possiamo fare anche impegnandoci in quello che tanto ci appassiona, il teatro, interessandoci a chi lo vive con noi, con tanto entusiasmo. 

Purtroppo veniamo spesso travolti dai ritmi della vita che viviamo.

Dobbiamo innanzitutto convertire e pacificare i nostri cuori e solo allora avremo la forza di  …..cambiare e aprirci verso il nuovo, perchè chi resiste e rimane attaccato al vecchio, rischia di non accorgersi di quel che continuamente nasce, in cui le difficoltà diventano opportunità e gli ostacoli occasioni. 

 

        Di seguito alcuni prossimi appuntamenti di teatro 

1)      Affiliazione delle compagnie al Gatal per il 2024

         Una associazione teatrale ha le sue radici nelle compagnie che vi si affiliano, perchè così queste diventano parte proficua alla attività della stessa con proposte e iniziative che favoriscono la crescita del Teatro, in armonia con le altre realtà amatoriali sul territorio.

         Sul sito Gatal (www.gatalteatro.org), cliccando Compagnie e Affiliazioni potete trovare la modulistica da compilare e rispedirla a gatalteatro@gmail.com, unitamente alla copia del relativo  bonifico.

         Vogliate inviare anche una foto del Vostro gruppo e una sua breve presentazione che provvederemo ad inserire sul sito Gatal, in modo che le compagnie affiliate siano visibili. 

 

2)      SEVESO 2023  

Sempre sul sito Gatal potrete trovare un ricordo delle quattro giornate trascorse nei due fine settimana del 30 settembre, 1° ottobre e 14 e 15 ottobre 2023, cliccando Seveso.

Ogni performance, svoltasi nelle quattro giornate, è stata registrata, preceduta da una breve presentazione dei due conduttori Felice Invernici e Nadia GaffurinI.

Sono inserite anche le serate dei sabati e i lavori prodotti nel corso delle prove laboratoriali.

Alcune riprese non sono molto chiare, per la insufficiente luminosità dell’ambiente in cui si sono dovute fare e di ciò ve ne chiediamo venia. Sono chiare sia le presentazioni precise e puntuali di Felice e Nadia, sia il recitato degli interpreti.  

E’ una memoria che il Gatal desidera offrire di quanto vissuto intensamente nelle quattro giornate di Seveso 2023 da un centinaio di amici, appassionati tutti del Teatro filodrammatico. 

 

3)      Premiazione Concorso Gatal 2022-2023

Si terrà al Teatro Stella di Milano, in via Pezzotti, 53, sabato 16 Marzo 2024, con inizio alle ore 20.45.

Per facilitare il lavoro organizzativo, si richiede alle compagnie che hanno ricevuto la presenza della giuria Gatal nel periodo da settembre 2022 a giugno 2023, di comunicare a gatalteatro@gmail.com :

***  il nominativo della compagnia

***  il titolo del lavoro con cui la compagnia partecipa al Concorso.

 

4)      Concorso Gatal 2023-2024 (tuttora in corso)

Vogliate inviare a gatalteatro@gmail.com una locandina dello spettacolo di cui richiedete l’invio della giuria Gatal.

Le compagnie che hanno già ricevuto la presenza della giuria Gatal, inviino, per cortesia, a gatalteatro@gmail.com, una locandina dello spettacolo visionato.  

Potrete partecipare così anche alla premiazione delle tre migliori locandine del Concorso.

 

5)  Teatro S. Babila di Milano- C.so Venezia, 2/A- tel.02/46513734

   DaL 12 al 14 gennaio 2024 andrà in scena il lavoro “Colto in flagrante”, una commedia brillante del noto commediografo inglese Derek Benfield.

   Venerdì 12 e sabato 13 gennaio lo spettacolo avrà inizio alle ore 20.

   Domenica 14 alle ore 16.       

   Nel cast abbiamo il piacere di un nostro caro amico, l’attore Felice Invernici.

 

Con affetto.
michele faracci

 

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