CORTIL DI CASSINETT ( EL )

AutoreZago Roberto.
GenereDialetto
Personggi11 : 6 U, 5 D.,
Atti3,
EpocaOggi.,
ScenografiaScena fissa.
Tramala figlia di Rachele e Durin, la Teresina, s’è sposata con il Piercarlo. La sera del primo giorno di matrimonio Rachele e il Durin ancora emozionati per la cerimonia nunziale commentano con i vicini di casa… fra questi vi è il Milietu, con abizioni di diventare giornalista e intanto lavora presso una editrice di una rivista pornografica… il Milietu è innamorato di Bice, ma la madre, la Bertoli, non ne vuole sapere, teme che la figlia finisca fotografata sulla rivista in questione… ma i due ragazzi si vogliono bene e filano in barba alla Bertoli… Di notte un fatto straordinario, quando è tutto deserto ecco comparire la Teresina… stupore dei genitori… la figlia scoppia in pianto e i genitori vogliono sapere… Teresina accorata racconta l’accaduto… il Piercarlo è succube e non sa sottrarsi alla tradizione della sua famiglia che impone ai maschi di osservare , come fece il figlio di Tobia, il voto “di non toccare la moglie per tre notti”… la Rachele e il Durin restano di stucco, la Teresina non riesce a darsi pace, ma alla fine prevale l’acutezza della Rachele, il Piercarlo imparerà a sue spese! Tiene la figlia in casa e gli dice di andare a letto come se fosse una sera qualunque… intanto fuori nel cortile i vicini commentano… La sera dopo il Piercarlo va dai suoceri per vedere la Teresina e parlargli, ma la sposina è già andata a letto. Una vivace scenata… Seguono tanti ma tanti colpi di scena che sarebbe troppo lungo narrali tutti con una conclusione che accontenterà tutti. Una commedia veramente brillante adatta a qualsiasi pubblico. Il lavoro è stato tradotto in “napoletano” da Giuseppe Mariniello con il titolo di “O’ VICO SANT’ANNA”
GiudizioUna commedia veramente brillante, ma ci vogliono attori in gamba capaci di destreggiarsi con il simpatico dialetto meneghino.

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