| Autore | Puerari Pietro. |
| Genere | Ragazzi |
| Personggi | 8 : 7 ragazzi + 1 adulto di 40 anni circa., |
| Atti | 3, |
| Epoca | Oggi., |
| Scenografia | 1° e 2° atto scena fissa 3° altra sc. |
| Trama | Un gruppo di ragazzi dell'oratorio ha trovato sede in un ritrovo estivo presso la villa di noto avaro. I ragazzi, capitanati da Silvano, formano una società segreta. Silvano incontra un ragazzo appartenente alla troupe di un circo che ha rizzato le tende poco lontano; si chiama Corsaro Nero. Non ha altro nome, racconta; tutto quello che ricorda è un trenino cui aveva appiccicato un francobollo... poi sua madre morente... un uomo che lo maltrattava… la fuga. Nel circo c'è anche un altro ragazzo: Dik. Costui, a differenza di Corsaro Nero, è un discolo. Appena arrivato in paese si fa amico di Tom, un ragazzo che un tempo frequentava l'oratorio. I due vanno molto d'accordo e sono abili in piccoli furti. Corsaro Nero intanto è diventato amico di Silvano. Colpo di scena: Tom ruba un portafoglio; lo consegna a Dik, che lo accetta, ma teme che il padrone scopra che lui è un ladro. Corsaro Nero ha visto tutto: si fa restituire il portafoglio da Dik. Corsaro Nero decide di fare una visita all'avaro padrone della villa, il signor De Luca; viene cacciato ma non importa, ritenterà nuovamente. Anche Dik e Tom hanno pensato di fare una visita alla villa ma le loro intenzioni sono ben diverse. Il giorno dopo Corsaro Nero si ripresenta alla villa; questa volta De Luca si lascia conquistare dalla disinvoltura del ragazzo. Mentre De Luca esce un momento, Tom entra dalla finestra; le sue intenzioni sono chiare ma Corsaro gli impone di andarsene. Tom lo sfida: tornerà con Dik. Più tardi Tom e Dik sono all'opera, ma vengono sorpresi da Corsaro Nero, che verrà immobilizzato, imbavagliato e legato. Corsaro riesce a togliersi il bavaglio e telefonare al padrone del circo, che da quando lo ha raccolto gli ha sempre voluto bene. I due ladruncoli spariscono. Torna De Luca e Corsaro gli racconta tutto; De Luca, nel controllare cosa è stato rubato, fa cadere a terra un vecchio trenino: Corsaro Nero riconosce suo giocattolo; c'è ancora appiccicato un vecchio francobollo. Si scopre che De Luca è il padre di Corsaro Nero, che ora conosce suo vero nome: Alberto. |
| Giudizio | Una commedia che piacerà molto ai ragazzi. E' sufficiente una recitazione spontanea e naturale. |