| Autore | Busatto Giovanni. |
| Genere | Commedia |
| Personggi | 9 : 5 U, 4 D., |
| Atti | 3, |
| Epoca | Attuale, |
| Scenografia | Sala di una modesta casa. |
| Trama | Dopo anni di oscuro lavoro e di misero stipendio, Giulio Zanetti decide di inviare al suo capo divisione una lettera di auto-incesamento, falsificando la firma del Primo Dirigente. Il timore d'esser scoperto sconvolge le sue notti; nel frattempo la moglie Carla eredita, e la magalomania della donna esplode. Le lettere perseguitano Giulio; per posta il Ministero gli comunica il suo licenziamento e una raccomandata del padrone di casa lo informa dello sfratto imminente. Giulio è sconvolto; nella sua follia è alla ricerca di una lettera che cambi la sua vita, e la trova: una poesia d'amore scrittagli da Carla all'epoca del loro fidanzamento. Giulio inizia la lettura, ma sarà la ravveduta Carla a concluderla. Colpo di scena finale: l'eredità non è un lascito, ma la donazione di uno zio vivo e vegeto ben deciso a riportare serenità e benessere in casa Zanetti. |
| Giudizio | Commedia brillante; nel finale prevarr� l'amore e il buon senso. |
| Allegato | Allegato alla rivista Teatro N. 246 - Ottobre 1998 |