| Autore | Sessa Vitali Vitt.. |
| Genere | Fiaba |
| Personggi | 8 : 6 U, 2 D., |
| Atti | 3, |
| Epoca | Indefinito., |
| Scenografia | Fantasia. |
| Trama | L'orologiaio Crispino e sua moglie Genoveffa vivono tranquilli quando inaspettatamente li raggiunge la notizia che un vecchio zio � morto, lasciandoli eredi di un piccolo castello. Succede per� che un postumo, probabilmente importantissimo, messaggio del defunto viene smarrito dall'uomo di fiducia che doveva recapitarlo a Crispino. A questo punto la vicenda si complica per l'intervento di due lestofanti venuti casualmente in possesso del documento, redatto in termini sibillini dallo zio, che si dilettava d�enigmistica. Ne seguono varie peripezie ma Crispino e Genovetta riescono a sventare le trame dei malinten-zionati e a rintracciare il tesoro nascosto nel castello ereditato. Raccontata con la semplicit� che si addice ai bambini la vicenda � ricca di piccoli colpi di scena e di spunti umoristici; ha, fra l'altro, la particolarit� di chiedere ai bambini della platea di contribuire con brevi risposte corali alla soluzione di alcune situazioni sceniche. |
| Giudizio | Raccontata con la semplicit� che si addice ai bambini, la vicenda � ricca di piccoli colpi di scena e di spunti umoristici; ha fra l'altro la particolarit� di chiedere talvolta ai bambini della platea, di contribuire con brevi risposte corali alla soluzione di alcune situazioni sceniche. |