| Autore | Roberto Zago |
| Genere | Drammatico |
| Personggi | 1 uomo |
| Atti | 1 |
| Epoca | Attuale |
| Scenografia | Scelta registica |
| Trama | E' uno dei tre atti unici drammatici facenti parte del trittico "TRE UOMINI OLTRE". In questo monologo il protagonista è un uomo travolto dalla disperata condizione del figlio, consunto da un male senza speranza e che, da tempo, soffre tutto il male possibile. Senza alcuna fede varca la porta di un antico oratorio, nel quale, secoli prima, è avvenuto un fatto miracoloso, per chiedere che la sua creatura soccomba, o guarisca. L'uomo si umilia, e non nasconde la propria incredulità , eppure coltiva la speranza di essere ascoltato, anche se non sa come, nè da chi. |
| Giudizio | Testo a tesi: la morte non vince sulla vita, anche quando sembra che tutto congiuri contro. |
| Allegato | Allegato alla rivista Teatro N. 42 - Settembre 2013 |