BENZINA E CAMPAN

AutoreZago Roberto.
GenereDialetto
Personggi5 : 3 U, 1 D e 1 fanciullo.,
Atti1,
EpocaOggi.,
ScenografiaStanza d'alloggio, in un paese.
TramaIl vecchio conte Adolfo per rispetto ad una tradizione di famiglia abita in una vecchia torre campanaria con il compito (tramandato di padre in figlio) di suonare le campane. E’ amato e rispettato da tutti, però è anche vecchio e malandato. Un giorno riceve una visita non disinteressata del nipote Alessandro il quale, con la scusa di toglierlo da quella vita grama, gli spiega un suo progetto: abbattere la vecchia torre e al suo posto costruire una stazione di servizio con lavaggio per auto. Il vecchio si oppone con tutte le sue forze e il nipote se ne va sbattendo la porta e minacciando che farà tutto il possibile per entrare in possesso del rustico, in quanto non vi è nessun documento scritto riguardante la tradizione di suonare le campane. Adolfo, scosso dalla discussione con il nipote si assopisce, viene però svegliato da un bambino che… E qui non ci sembra giusto svelare né il colloquio tra il vecchio e il fanciullo, né il finale dell’atto unico perché lasciamo a chi lo leggerà scoprirne la morale
GiudizioAtto unico in dialetto milanese, accattivante e con un finale a sorpresa.

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