| Autore | Balzarini Alberto e Bonalancia Teresa. |
| Genere | Dialetto |
| Personggi | 11 : 7 U, 4 D., |
| Atti | 3, |
| Epoca | Attuale., |
| Scenografia | Studio nell'abitazione dell'avvocato-sindaco. |
| Trama | Alfredo pensa a Dario, suo nipote, studente, come continuatore possibile del suo avviato studio. Si è preso cura anche della famiglia di un suo defunto collaboratore, che però è una famiglia malmessa a causa del "mestiere" della madre, anche ubriacona. La figlia Olga, che Alfredo ha visto fin da bambina proprio per l'amicizia al suo defunto collaboratore, si trova ora incinta e la madre la caccia di casa. Essa trova temporaneo rifugio in casa di Alfredo. Tutto ciò provoca dicerie e addirittura l'ostilità del fratello, padre di Dario. Quando giunge il tempo di dare alla luce il figlio, Olga scappa in città, in una clinica di maternità: naturalmente le dicerie aumentano, senonchè Dario si fa vivo: il colpevole è lui. Alfredo, che era deciso perfino a sposare Olga pur di toglierla dalla situazione difficile, ora sistema le cose come vanno sistemate e, nonostante le difficoltà del padre di Dario, riesce a far nascere la nuova famiglia. |
| Giudizio | Commedia in dialetto, con spunti vivaci anche nei personaggi secondari. Contiene insegnamenti di onestà e di speranza. |
| Allegato | Allegato alla rivista Teatro N. 162 - Aprile 1990 |