| Autore | Zago Roberto. |
| Genere | Allegorico |
| Personggi | 8 : 5 U, 3 D., |
| Atti | 2, |
| Epoca | Attuale., |
| Scenografia | Lo stilizzato interno di uno scompartimento ferroviario; ai lati due pedane che fungono da ambienti "suggeriti" diversi, ottenibili con i soli effetti di luce. |
| Trama | E' una lotta interiore tra un uomo diviso "a metà" : la propria parte di male contrapposta alla parte di bene che c'è in lui. Il primo si chiama Mark, il secondo Silling. Sono "due" personaggi che formano la stessa persona; essi sono in viaggio sopra un treno che ha per meta la Francia. Giunge Conchita, la quale è diretta a Barcellona, ove l'attende Franco, uno spretato con cui ha convissuto. La lotta di Mark-Silling si allarga alla donna. Il viaggio viene svolgendosi a ritroso, con una serie di flash-back. Mark-Silling hanno "come" ucciso il proprio padre, deportato ad Auschwitz, e il rimorso conduce Silling a Lourdes, mentre Mark vuole andare a Parigi per stordirsi. Conchita si oppone, e dopo uno scontro violento, viene uccisa. A Barcellona Franco aspetta la donna alla stazione; forse si vedrà giungere Mark-Silling, al quale dovrà donare la pace, quella pace che forma la sostanza della sua tradita vocazione. |
| Giudizio | Dramma simbolico che necessita di attori provetti e perfettamente calati nei personaggi. |
| Allegato | Allegato alla rivista Teatro N. 81 - Marzo 1982 |