| Autore | Gandino Antonio. |
| Genere | Commedia |
| Personggi | 5 giovani (3 maschi e 2 femmine) 1 uomo e 1 donna, |
| Atti | 3, |
| Epoca | Oggi., |
| Scenografia | Scena fissa |
| Trama | Tre studenti universitari: Alfio seriamente impegnato negli studi; Enzo e Gino meno, molto meno. Alfio si innamora di Lia ma il padre di lei non vuole saperne, almeno fino al conseguimento della laurea. Lia scrive una lettera ad Alfio fissando un appuntamento con il padre ma lettera finisce nelle mani di Enzo e Gino che combinano un pesante scherzo all’amico, sostituendo la missiva. Complice compiacente dei due è Clotilde, la portinaia. Enzo, per riuscire nel suo intento, circuisce Clotilde e finge un folle innamoramento; Clotilde abbocca e sogna il grande amore. Alfio riceve la lettera; affranto, si confida con Clotilde che si mostra molto comprensiva e, in vena di confidenze, racconta ad Alfio il suo amore per Enzo. Alfio dissuade la donna, dicendole che Enzo è un gran burlone e le dimostrando l'impossibilità di simile innamoramento. Clotilde riflette, ed alfine è persuasa. A sua volta accasciata dal dolore butta le braccia al collo di Alfio ma in questo preciso istante ecco arrivare Enzo e Gino. Colpo di scena. Enzo trova il pretesto di disfarsi di Clotilde, e sputa il suo disprezzo per il riprovevole tradimento. Clotilde, esasperata, se ne va con un fermo proposito di vendetta. Enzo e Gino, vedendo la tristezza di Alfio, decidono di raccontargli lo scherzo della lettera. Alfio non ci sta; s’imbufalisce e minaccia un pestaggio. Per fortuna arriva Lia; Gino e Enzo tagliano la corda ma fuori Enzo si scontra con Clotilde armata di scopa. |
| Giudizio | Una commedia brillante in ambiente universitario con tutte le beghe che possono nascere da uno scherzo, ma brio e vivacità animeranno la vicenda sino ad un lieto fine. |