| Autore | Gandino Antonio. |
| Genere | Comico |
| Personggi | 6 giovani (3 maschi e 3 femmine) e 4 adulti., |
| Atti | 3, |
| Epoca | Oggi., |
| Scenografia | Scena fissa. |
| Trama | Commedia brillante in 3 atti. E’ il primo lavoro del trittico che comprende: “TRE RAGAZZI IN GAMBA CERCANO MOGLIE”; “TRE MARITI SENZA MOGLIE”; TRE POVERI VEDOVI INCONSOLABILI”. Paolino, Michele e Lorenzo sono tre ragazzi simpaticissimi; mattacchioni e pazzamente innamorati di Elvira, Anna e Beatrice. Malgrado la loro decisione, i rispettivi padri negano il consenso al matrimonio; litigano fra di loro, si insultano a vicenda, creano situazioni piene di tensione. I sei ragazzi sono costernati, ma Paolino ha idea luminosa. Con la complicità di Meo, il barcaiolo, fa capovolgere la barca dove si trova il suo futuro suocero in prossimità dello scoglio dove lui sta pescando. Ovviamente si tuffa e salva il suocero. Torna il sereno. I padri fanno la pace e tutto sarebbe sistemato se Meo non reclamasse quella certa somma promessa per sua complicità. Succede il finimondo. Intanto Lorenzo, per essere più vicino a Beatrice, figlia di un dottore, si fa assumere come commesso nella farmacia di Beatrice, ragazza robusta e piuttosto manesca. Lorenzo incassa botte per amore e, in seguito, finisce a ruzzoloni, rompendosi un braccio. Le tre coppie sono più che mai decise a spuntarla. A ritmo serrato, con un vero e proprio piano di offensiva passano all'assalto. Le trovate originali dei tre inducono i padri a mettersi d'accordo e, finalmente, a cedere alle richieste dei figli. |
| Giudizio | E' il primo lavoro di un trittico che comprende: "Tre mariti.. senza moglie" e "Tre poveri vedovi... inconsolabili" i personaggi sono sempre gli stessi. Di questo lavoro si può dire che le trovate originali dei tre inducono i padri a mettersi d'accordo e, finalmente, a cedere alle richieste dei figli. Una commedia ben impostata e piacevole. |