| Autore | Antonelli Lucilla. |
| Genere | Ragazzi |
| Personggi | 9 di cui 3 giovinetti, 2 donne e 4 uomini., |
| Atti | 3, |
| Epoca | Fantasia, |
| Scenografia | Scena fissa. |
| Trama | Mario, con il cervello imbottito dalla lettura di libri di fantascienza e nessuna voglia di studiare, convince gli amici Gigi e Gianni a fuggire da casa. Andranno in un paese, una specie di Bengodi dove non si studia, non si lavora, si mangia, si beve e si dorme senza far niente. Mario sa tutto su questo paese; è descritto in quel libro di fantascienza che s'è portato ap¬presso. Eccoli arrivati. Ed ecco una strana fontana e tre alberi, anch'essi molto strani. Secondo il libro quegli alberi dovreb¬bero produrre latte, pane e marmellata. La fontana è capricciosa; zampilla a scatti e i tre non riescono mai nel loro intento di bere. I tre alberi danno sì latte, pane e marmellata, ma il latte schizza via, il pane scarica una scossa elettrica e la marmellata cola lungo il tronco, scende a terra e diventa immangiabile. Per fortuna arriva in tempo Fataconsolina seguita da Saggiobuonsenso. I tre ascoltano le parole dei due e si rendono conto che il famoso paese descritto in quel libro non esiste. Dopo qualche giorno i tre giovinetti rientrano alle loro case. I genitori capiscono che la lezione imparata è molto più profittevole degli scapaccioni che vorrebbero loro rifilare. |
| Giudizio | Commedia per ragazzi condita di molta fantasia per insegnare che il paese di Bengodi non esiste e se i giovani lo vogliono trovare a tutti i costi riceveranno una bella lezione e non lo cercheranno mai più tornando con i piedi sulla terra, vale a dire dai genitori. |