| Autore | Dones Carlo. |
| Genere | Drammatico |
| Personggi | 4 : 2 U, 2 D., |
| Atti | 1, |
| Epoca | Attuale, |
| Scenografia | Stanza comune di una casa modesta. |
| Trama | Il "Vecchio" vive solo, quasi dimenticato dai due figli; si arrangia a risparmiare come può: sogna di possedere un televisore a colori, anche se costa e anche se la figlia riscuote per delega la sua pensione e gli dò poco o niente, con la scusa che il Vecchio beve volentieri e non ha bisogno di danaro perchè gli porta lei i cibi già pronti. Ma il televisore si può avere anche pagandolo a rate: per l'acconto iniziale il Vecchio calcola su un assegno arrivato a lui per via di un incidente del figlio. Ma il figlio ora vorrebbe il suo appartamento e pensa, con la figlia, di ricoverare il vecchio padre in un ospizio. Mentre i figli arrivano in casa a fare la loro proposta, la telefonata da un negozio di televisori fa capire ai figli il sogno del Vecchio e scoprire la questione dell'assegno... Il Vecchio reagisce, ma alla fine cede. |
| Giudizio | L'atto unico è dignitoso e senza retorica. E' ricco di umanità e fa comprendere la solitudine degli anziani e l'egoismo dei figli. |
| Allegato | Allegato alla rivista Teatro N. 161 - Marzo 1990 |