| Autore | Zago Roberto. |
| Genere | Dialetto |
| Personggi | 6 (2U, 4D), |
| Atti | 1, |
| Epoca | Oggi, |
| Scenografia | Sala da pranzo lussuosa |
| Trama | Testo facente parte del trittico dello stesso Autore dal titolo: SUCEDD A MILAN. I titoli del trittico sono: SUCEDD A PORTA VOLTA; SUCEDD DOE GH'E' I DANEE; SUCEDD IN VIA POMPONAZZI. Siamo in casa di Peppino Cazzaniga, rimasto ferito in un incidente automobilistico sulla Milano-Lecco. La moglie Emanuela e i figli Svetonio e Delia non pare che se ne diano troppo peso. Peppino è ingessato quasi completamente; immobile, con la gamba tesa. Arriva Anna, che si rivela essere la prostituta con la quale Peppino ha trascorso una notte in macchina, e con lei è precipitato in una scarpata. La ragazza viene a chiedere un risarcimento danni morali e materiali. Entra Delia, che riconosce in Anna una su compagna di classe di quando andavano a scuola dalle suore. Peppino, per togliersi dall'impiccio, annuncia che Anna è un'infermiera venuta per fargli un'iniezione. Anna si tradisce; Emanuela mangia la foglia e pretende una spiegazione. Anna spiega agli astanti che Peppino è il classico marito infelice che non trova conforto e disponibilità in famiglia; la sera dell'incidente cercava una persona che almeno lo stesse ad ascoltare; il freno a mano non era inserito e la macchina è precipitata dal dirupo. Peppino conferma; di fronte alla loro responsabilità Emanuela e figli capiscono di aver trascurato il marito e padre. |
| Giudizio | L'atto unico è comico ma un sottofondo di amarezza lo nobilita suscitando, con le risate, anche un che di serio che lo rende estremamente attuale. |