| Autore | Zago Roberto. |
| Genere | Dialetto |
| Personggi | 1;, |
| Atti | 1, |
| Epoca | Moderna, attuale, |
| Scenografia | Un interno di casa popolare con arredamento che ricorda un palcoscenico; manichini, ecc. |
| Trama | Una donna sola, vedova, che attende un uomo che potrebbe diventare il nuovo marito. Intanto rievoca la sua vita con Clemente, un attore che si invaghì di lei e la fece recitare. Quando lui la tradì, lei escogitò un mezzo per allontanare la rivale, che recitava nella stessa compagnia. Assunta ricevette un atto unico in milanese (un monologo ) e un pomeriggio lo recitò improvvisamente davanti al pubblico e al marito. Il successo che ottenne fece sì che la rivale se ne andasse e Clemente non solo ritornò a lei, ma scrisse per Assunta una lunga serie di testi, che, in incognito, le faceva pervenire. Solo alla morte di lui, avvenuta in scena, seppe chi era l'autore dei magnifici copioni. Adesso viene l'uomo che "potrebbe"... Ma un inconveniente blocca Assunta che non osa farsi vedere da lui. La sua solitudine si stempera in un pianto dirotto. |
| Giudizio | Un testo per attrice provetta, che mescola comicità, umanità e sentimenti.... |
| Allegato | Allegato alla rivista Teatro N. 167 - Novembre 1990 |