| Autore | D'Alessandro Enr.. |
| Genere | Ragazzi |
| Personggi | 8 : 7 ragazzi e 1 adulto., |
| Atti | 3, |
| Epoca | Oggi., |
| Scenografia | Facile scenografia. |
| Trama | In un angolo abbandonato della periferia urbana, sette ragazzi si ritrovano abitualmente per giocare e per uno scambio di precoci riflessioni su certi fatti della loro vita quotidiana. Uno di essi, però, si apparta spesso silenzioso, ostinatamente rifiutandosi di partecipare ai giochi. E’ Paolo, un piccolo montanaro che, strappato per luttuosi eventi familiari dal verde e dai fiori delle sue valli, non sa rassegnarsi a vivere nel freddo squallore di vecchie case destinate alla demolizione. Benchè orfano e senza mezzi egli medita di fuggire nascostamente dagli zii che lo ospitano per ritornare a vivere da solo sui suoi cari monti. Si confida perciò con Tullio, il più anziano dei suoi amici, ma questi lo convince a rimandare di qualche giorno la partenza, avendo un suo progetto per aiutarlo in altro modo. All'insaputa di Paolo, Tullio sta infatti tentando, con l’aiuto degli altri 5 compagni, la pacifica invasione di un magnifico giardino che circonda una vicina casetta. Ci si sono anzi già provati ma l’unico proprietario, che vive solo con un vecchio servo, è un paralitico di mezza età, obbligato alla carrozzella, che, inasprito dall’infermità e dalla solitudine, li ha inesorabilmente ricacciati con minacce al primo loro tentativo di superare il muro di cinta. I ragazzi sanno però di perorare una buona causa a favore di Paolo, a cui vorrebbero impedire l’inconsiderata fuga. Concluso perciò un patto di reciproca fratellanza, ritentano con nuovi originali espedienti che riescono finalmente a far breccia nel cuore fondamentalmente buono dell’infermo, ottenendone la sua piena amicizia e l’ammissione al libero godimento del giardino, con particolare incarico a Paolo, ora soddisfatto e felice, di curarne la manutenzione. Spettacolo che da anni avvince ed entusiasma i giovanissimi. Richiede soltanto un sufficiente addestramento di elementi idonei. |
| Giudizio | Spettacolo che da anni avvince ed entusiasma i giovanissimi. Richiede soltanto un sufficiente addestramento di elementi idonei. |