SCADENZA ( LA )

AutoreSantini Orazio.
GenereDrammatico
Personggi7 : 3 uomini,1 donna,2 giovani e 1 ragazza,
Atti3,
EpocaOggi.,
ScenografiaDue scene.
TramaEttore Scardoni, marito di Rosa e padre di Fabio ed Elena, dirige un importante stabilimento cotoniero. Colpo di scena: prima una lettera anonima e poi una telefonata avvisano Ettore che fra un mese sarà ammazzato. L'uomo delle minacce si fa vivo: Ettore ha un sobbalzo: è Frana, un suo amico di altri tempi, appena uscito di prigione. L’antefatto rivela che i due furono compagni di scuola, amici, poi volontari nella stessa brigata partigiana. Frana era sposato; una sera Ettore ottiene un permesso e Frana gli affida una lettera per la moglie. Ettore giunge in casa Frana al momento del coprifuoco; è bloccato, e cena con la moglie di Frana, donna piacente. A tarda notte qualcuno bussa alla porta; la donna teme un rastrellamento e fa fuggire Ettore dalla finestra. Apre la porta: è il marito. Un bombardamento distrugge la casa e la donna muore. Frana, ferito, nel delirio confessa di aver ucciso la moglie; lo conferma da guarito e viene condannato a 20 anni di prigione. Ora Frana è qui per vendicarsi perché la moglie, da lui torturata, ha fatto il suo nome. Con freddezza Frana dice all'amico che allo scadere di un mese lo ucciderà ma non basta, vuole diventare il suo braccio destro nella conduzione dello stabilimento e alloggiare in casa sua. Ettore si rassegna. Frana è presentato al personale ed alla famiglia. Ettore, angosciato, rivela al figlio l’antefatto e la fatale scadenza. Nel frattempo Frana viene a sapere che suo figlio Ugo, ormai laureato, è stato mantenuto in collegio fino alla laurea da Ettore; ciò non modifica la sua decisione, irrevocabile. Sono trascorsi 29 giorni; Elena torna dopo un periodo di studi trascorso fuori casa e si confida con la madre: racconta di aver conosciuto un simpatico giovane laureato, Ugo, e vuole chiedere a papà la sua mano. Ettore informa la moglie che l’indomani partirà per un viaggio d'affari, e il dialogo dei due ha momenti drammatici, dissipati dalla fermezza della donna. Rosa parla al marito di Ugo che arriva nel frattempo. E’ ricevuto da Ettore, che riconosce in Ugo il figlio di Frana; non è contrario al matrimonio ma darà la sua risposta il giorno dopo. All'indomani Ettore, in un serrato dialogo con Frana, rivela a costui che “quella notte” fra lui e lei non è accaduto nulla; ci fu un attimo di tentazione ma trovò la forza di superarlo nella fiducia che Frana aveva dimostrato mandandolo dalla moglie. In seguito Frana assiste all'incontro fra Ettore e Ugo; tutto crolla per Frana... partirà solo.
GiudizioE' un dramma che richiede un grande impegno da parte degli attori che, ovviamente, devono essere bravi filodrammatici.

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