RATTER DEL NAVILI ( I )

AutoreZago Roberto.
GenereDialetto
Personggi11: 6 maschili e 5 femminili,
Atti3,
EpocaAnni ' 50.,
ScenografiaScena fissa.
TramaIl titolo allude a certe misere topaie umane che, sull’alzaia del Naviglio Grande di Milano, ospitano gente del popolo spesso minacciata di sfratto. Tale è appunto il caso di Amelia, una modesta stiratrice vedova che tirerebbe avanti abbastanza tranquillamente, se non ricevesse un’inaspettata intimazione di sloggio. Si improvvisa una specie di consiglio di famiglia a cui partecipano due figlie sposate, coi rispettivi mariti, ma non è facile escogitare una soluzione. Anche perché le due coppie si destreggiano, come purtroppo avviene spesso in simili circostanze, nella ricerca di pretesti per evitarsi l’incomodo di ospitare Amelia. Come ciò non bastasse c’è una terza figlia, la più giovane, che ostentando ideologie sociali avanzate, fa del suo meglio per complicare le cose. Le peripezie familiari si fanno talvolta drammatiche, ma tra la gente di buon cuore ci si intende facilmente e ogni problema trova infine la sua soddisfacente soluzione. Il gergo è naturalmente quello schietto della cosiddetta “riva di Porta Ticinese” e altrettanto genuino è il popolaresco umorismo che lo caratterizza. La commedia non mancherà di riscuotere calorosi applausi, purchè attori idonei sappiano sufficientemente esprimersi nel dialetto di Carlo Porta.
GiudizioLa commedia non mancherà di riscuotere calorosi applausi, purchè attori idonei sappiano sufficentemente esprimersi nel dialetto di Carlo Porta.

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