PRIGIONIERI ( I )

AutorePlauto T.M. (Fochi).
GenereDrammatico
Personggi7 (principali), 2 (secondari), poche comparse.,
Atti5 nel testo latino -
EpocaGrecia, ant. class.,
Scenografia

Un esterno nel primo e terzo atto, davanti alla casa di Egione. Un interno il secondo, la prigione.

Trama

Egione, ricco cittadino dell'Etolia, ha perduto un figlio di quattro anni, rapito dallo schiavo Stalagmo. Vent'anni dopo ha perduto l'altro figlio, Filopèlemo, fatto prigioniero nella guerra contro l'Elèa. Egli compra - secondo l'usanza dell'epoca - prigionieri elèi, nella speranza di trovarne uno con cui scambiare suo figlio: fra gli altri, Filòcrate, nobile e ricco, e il suo servo Tindaro. I due si scambiano i nomi: Tindaro figurerà padrone e Filòcrate servo. Così Egione spedisce in patria quest'ultimo per lo sperato scambio... Ma fra i prigionieri comprati da Egione c'è anche Aristofònte che svela l'imbroglio. La commedia oscilla di continuo fra il dramma e la farsa, sempre in una cornice di squisita umanità.

Giudizio

Commedia altamente morale, educativa, priva di situazioni equivoche. Ma insieme divertentissima, specie nella parte del parassita Ergasilo.

Allegato

Allegato alla rivista Teatro N. 180 - Febbraio 1992

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