POFFERBACCO L'INVENTORE

AutoreSessa Vitali Vitt..
GenereFiaba
Personggi8: 6 maschili e 2 femminili,
Atti3,
EpocaFiaba,
ScenografiaCi vuole impegno e fantasia
TramaNel regno di Roccablù vive Poffarbacco, l'inventore. Le sue invenzioni si susseguono a getto continuo. La regina di Roccablù e la sua damigella di corte, Rossanella, ne sono entusiaste e chiedono al grande inventore di lasciare la casetta nel bosco per stabilirsi a Corte. Poffarbacco accetta, in quanto potrà disporre di un laboratorio attrezzato e realizzare il suo sogno: costruire l'astrobarca per salire fino alla Luna. Mentre Poffarbacco è ospite presso la corte costruisce un singolare orologio-pupazzo che, oltre all'ora esatta, risponde ad un sacco di domande. L'apparecchio diverte assai la regina e la sua damigella. A corte vive anche un ministro, Cuorsinistro, che custodisce il tesoro del regno. Costui non ha soltanto il cuore ma anche lo sguardo è sinistro, tant'è che progetta la rapina del tesoro. In gran segreto consegna la chiave della stanza del tesoro al brigante Fosconero ma poco dopo la regina ha bisogno di denaro, e Cuorsinistro dichiara di aver perso la chiave. Interviene Poffarbacco con la sua potente calamita che attira la chiave e il suo possessore brigante; Fosconero viene messo in prigione. La regina, molto ingenua, incarica il ministro di dare una lezione al brigante e così i due si preparano per la rapina, ma Poftarbacco ha inventato un cane meccanico che abbaia quando è alla presenza di malviventi e ladri. Tutto il palazzo è in allarme. Si scopre che Cuorsinistro e Fosconero sono ladri; vengono acciuffati e legati. Poffarbacco è pronto per partire verso la luna. Poiché i due ladri devono essere condannati, egli propone di portarseli nello spazio: se si guastano i motori serviran due rematori. Inizio del conto alla rovescia: l'astrobarca parte; applausi.
GiudizioUna fiaba di grande interesse per i ragazzi. La realizzazione scenica richiede un certo impegno. Musiche di Niny Comolli.

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