| Autore | Gandino Antonio. |
| Genere | Comico |
| Personggi | 7 femminili di cui 3 giovani (18-20 anni), |
| Atti | 3, |
| Epoca | Oggi., |
| Scenografia | Scena fissa. |
| Trama | È il seguito e la fine de: “La vespa e Teresa”. Gli stessi personaggi: la signora Rossi, sempre più svanita, non sopporta più la domestica Petronilla. Fra le due frequenti liti: scambio di parole forti e minacce di ceffoni da parte della Rossi. Petronilla mette sotto il naso della padrona un diploma dal quale risulta essere Petronilla Tonti, campionessa di lotta giapponese. La Rossi, spaventata, ritira le sue intenzioni bellicose ma è decisa licenziare Petronilla. La domestica riceve una lettera misteriosa di cui la Rossi vorrebbe conoscere il contenuto ma non ci riesce; il suo rancore cresce a dismisura. Intanto i Rossi continuano a fare sfoggio della loro agiatezza, e la Rossi non manca di umiliare la sua amica Bianchi. Giunge il giorno del compleanno della signora Rossi; Petronilla è la nota stonata che guasta la festa. Non c'è alcuna possibilità di pace tra le due donne anzi, è guerra spietata; alla fine Petronilla rivela il contenuto della lettera misteriosa e pianta la famiglia Rossi sul più bello della festa. Dopo qualche tempo, in seguito alla morte del marito della Rossi, la famiglia si trova a mal partito: debiti e protesti cambiari. La Rossi non si preoccupa della situazione, ma per fortuna ritorna Petronilla, in forma e per di più ereditiera. La Rossi vorrebbe rifiutare un trattato di pace, ma in vista di un possibile risanamento finanziario grazie alla generosità di Petronilla, la pace viene conclusa, e la Rossi si convince della sua passata balordaggine. |
| Giudizio | E' il seguito e la fine de"La vespa Teresa". Gli stessi personaggi. Di facile realizzazione , piacerà a qualsiasi pubblico. |