| Autore | Toncini Tarcisio. |
| Genere | Drammatico |
| Personggi | Ragazze giovani e alcune adulte., |
| Atti | 1, |
| Epoca | Oggi., |
| Scenografia | Scena fissa |
| Trama | Davanti ad una scuola di un non precisato paese brianzolo, all'incrocio con la provinciale per Seveso e Meda, si scontrano verbalmente e non gruppi di ragazze di diverse tendenze. Ci sono le femministe con i loro slogan sempre uguali, che offrono mimose ai passanti. Vi è un gruppo di studentesse di una scuola cattolica che, guidate dalla loro insegnante, fanno da elemento contrastante e ribattono alle affermazioni delle femministe. Vi sono le radicali abortiste, che appaiono le più violente nel tentativo di affermare i loro principi. Infine l'apparizione di una madre che avanza con la figlia incinta, e che proviene dalla zona più colpita dall'inquinamento della diossina; farà da catalizzatore e verrà ad assumere un ruolo preminente nella vicenda. Moralmente valido e scenicamente realizzabile, l'atto unico è di storica attualità, e analizza i problemi che hanno travagliato gli abitanti della Brianza inquinata dal veleno industriale fuoriuscito a Seveso. Il dramma pone in risalto soprattutto quei valori cristiani che una compagnia filodrammatica dovrebbe sempre avere presenti, e angola la visione storica di un fatto tante volte distorto da ideologie opposte e interessate. |
| Giudizio | Un atto drammatico che mette in risalto sopratutto quei valori cristiani che una compagnia filodrammatica dovrebbe sempre avere presenti. Moralmente valido e scenicamente realizzabile. |