| Autore | Turrini -Balzarini. |
| Genere | Dialetto |
| Personggi | 2 : 1 U, 1 D., |
| Atti | 1, |
| Epoca | Giorni nostri., |
| Scenografia | Esterno, un grosso sasso. |
| Trama | Un uomo di mezza età, vedendo spesso un'anziana prostituta ferma ad aspettare, ripensa alla sua mamma di cui non ha notizie da parecchi anni. Vuole compiere "un'opera buona": le offre dei soldi per starsene a casa, non più costretta su una strada sotto il sole o al freddo. La donna è felice e promette di smettere. Dopo un po' di tempo, l'uomo - ripassando nella zona - la scorge di nuovo lì a "esercitare". Si arrabbia, la insulta, ma poi ascolta in silenzio il perchè di quel ritorno: non è il freddo o il troppo caldo, ma la solitudine che ammazza. Gli incontri - ammette - saranno anche squallidi, ma c'è qualcuno che ti parla, ti fa sentire una persona. L'uomo - augurando buona fortuna - capisce e se ne va. |
| Giudizio | Situazione umana, intensa e commovente. |
| Allegato | Allegato alla rivista Teatro N. 170 - Febbario 1991 |