NON SONO INNOCENTE

AutoreAbeni Enzo.
GenereDrammatico
Personggi11 : 8 U, 3 D.,
Atti3,
EpocaOggi.,
ScenografiaScena unica.
TramaI figli di Arturo Giacometti, ricco proprietario terriero, sono di carattere completamente diverso, Piero il maggiore, è tutto casa e lavoro, Gianni invece studia all’università e non può sopportare né la campagna, né i buoni consigli del padre e del fratello. Dopo l’ennesima lite, Gianni rivela al padre di non frequentare più l’università e di voler andare a Roma a fare l’attore. Chiede gli venga liquidata la sua parte di proprietà e, dopo molte insistenze, ottiene dal padre una cifra notevole, che doveva servire per i lavori di miglioria nell’azienda agricola. Dopo un anno, da un’ispezione notturna dei carabinieri e dalle notizie dei giornali, i familiari e Marta (la domestica che ha fatto da madre a Piero e a Gianni) apprendono che Gianni, con due amici, per fare una bravata, ha ucciso un benzinaio romano. Il padre non esita, malgrado l’opposizione di Piero, ad impoverirsi per far difendere il figlio dai migliori avvocati e, anche perché uno dei complici viene indiziato di essere lui l’omicida, Gianni se la cava con poco, ma non vuole ancora tornare a casa. Ci torna, pentito, l’anno successivo, dichiarandosi moralmente colpevole quanto il vero assassino e chiedendo di lavorare nei campi in qualità di semplice salariato. Il finale è quello della parabola del figliol prodigo.
GiudizioTrasposizione nella vita di oggi, in maniera molto drammatica, della parabola del figliol prodigo.... con la sua morale.

Richiesta copioni