| Autore | Zago Roberto. |
| Genere | Commedia |
| Personggi | 9 : 5 U, 4 D., |
| Atti | 3, |
| Epoca | Oggi., |
| Scenografia | Scena fissa. |
| Trama | Tutto comincia con un necrologio: “Si dà il triste annuncio della scomparsa della si¬gnora Antonietta Pomini, vedova Sioni. Il ge¬nero partecipa al dolore dei familiari”. La defunta, che non è morta, è madre di Paola e suocera di Arturo. Conseguenza: telefonate di condoglianze, suocera furente che abban¬dona la casa, figlia indispettita per oltraggio alla cara mamma, genero sospettato di malvagio scherzo. Lite fra lei e lui: insulti, accuse, pianti, urla e poi: “Fra noi due tutto è finito!”. Arturo se ne va; Paola cerca una consolazione e Gertrude, la domestica, le dona consigli originali e spassosi. Arriva un certo Pacuola, di Pordenone, mai visto né sentito; di¬ce di essere un vecchio compagno d'armi del povero Sioni, il padre di Paola. Che ci viene a fare? Vuole fare un ritratto al povero Sioni, perché glielo aveva promesso anni prima; Paola gli dà una fotografia del padre. Intanto ar¬rivano Rachelina e Oslavio; entusiasmo per Pacuola definito astrattista “pop”, tendenza “marciapiede”. Pacuola convince il melanconico Arturo a ritornare con la moglie. Arriva una sorprendente visita: Sonia, modella con l’incarico di vendere abiti, e si ritira in camera per i preparativi. All’im¬provviso arrivano Paola, Rachelina e Oslavio, che fa il cascamorto con Paola. Arturo incassa, ma poi ecco l'attacco: entra So¬nia, la modella. Orrore di Paola e sollazzo di Arturo. Fulmine a ciel sereno: arriva Sioni! Ma non il defunto marito di Antonella, bensì il suo spasimante, che risulta essere il vero padre di Paola. |
| Giudizio | La commedia è tutta un susseguirsi di scene vivaci. Richiede attori provetti. |