| Autore | Gandino Antonio. |
| Genere | Comico |
| Personggi | 10 : 5 maschi e 5 femmine., |
| Atti | 3, |
| Epoca | Oggi., |
| Scenografia | Scena fissa. |
| Trama | Gino, pizzicagnolo, naviga in cattive acque. Teresa, la moglie, cerca di consolarlo. Carlotta e Maria, le figlie, amano rispettivamente Matteo e Beppe. All'improvviso una schiarita: arriva Rosa, la sorella di Gino, vedova e milionaria; Gino non vuole saperne della sorella ma i suoi milioni conciliano vecchi dissapori. Nel mentre arriva una sorella di latte di Maria, Margherita; è una ragazza malata di nervi, di tardo sviluppo mentale e con poteri medianici. Zia Rosa mette subito in mostra il suo carattere autoritario, sempre imprevedibile. I fidanzati di Carlotta e Maria le sono simpatici e si entusiasma per il loro prossimo matrimonio, promettendo casa e dote. Poi, per un banale malinteso, va tutto a monte. Intanto strani fenomeni si verificano in casa del pizzicagnolo: una chiave appare e scompare diverse volte. Zia Rosa è convinta che sia tutta colpa del fratello. I fenomeni s’intensificano; zia Rosa pianta in asso tutti e se ne va. L’arrivo del padre di Margherita chiarirà la faccenda dei fenomeni e ciò farà scattare l’operazione “ ricupero zia Rosa”. |
| Giudizio | Questa commedia deve essere recitata con garbo e naturalezza senza mai cadere nel farsesco se non si vuole privare il pubblico di una bella, allegra, serata. |