| Autore | Tedesco Adriana. |
| Genere | GL. |
| Personggi | 11 : 2 U, 8 D e una bambina., |
| Atti | 2, |
| Epoca | Oggi, |
| Scenografia | Scena fissa, salotto molto elegante. |
| Trama | La Signora Elisabetta Scrivanti, in arte Shroeder, ha 30 anni; di professione attrice, con all'attivo tre matrimoni, altrettante vedovanze ed una figlia, abita con quest'ultima in una villa vicino ad Arezzo. Con lei vivono la governante Geneviève Poirot che tutti chiamano affettuosamente Gène e Laura, una nuova cameriera assunta e molto, molto curiosa. Siamo alla vigilia del compleanno di Lisa che in villa riceve la visita dell’amica ed attrice Anna Offmann e di Giorgia Virgilio Dal Monte, primario del locale ospedale nonché amica d'infanzia. Lisa si sta curando per i postumi di una caduta che le ha rovinato un ginocchio, e che continua a procurarle dolore. Il giorno dopo siamo nel bel mezzo di una festa; tutti si stanno divertendo quando irrompe in casa il commissario Micucci seguito dal suo fedele aiutante Terenzi, che annunciano la morte in un incidente stradale di Sergio Diesi, suo attuale fidanzato e prossimo marito. Il commissario inizia le indagini. Durante l'interrogatorio di Giorgia, Micucci viene a conoscenza che Lisa è affetta da un tumore al ginocchio, tumore incurabile che necessita un immediato ricovero in clinica perché ritiene l'amica sull'orlo di un collasso nervoso. Anche Lisa viene interrogata ed il commissario le contesta, con fondate motivazioni, l'assassinio dei precedenti mariti. Rimasta sola, Lisa è presa da profondo sconforto. Un colloquio sincero e leale con la governante Géne le fa prendere coscienza di se stessa, e le rivela la presenza di Dio. A questo punto la commedia, che è anche un giallo, va verso il suo naturale epilogo che ci guardiamo bene dal rivelare. |
| Giudizio | La commedia è anche un giallo il cui epilogo noi ci guardiamo bene dal rivelare perchè non è vero che..... |