| Autore | Zago Roberto. |
| Genere | Dialetto |
| Personggi | 1 :, |
| Atti | 1, |
| Epoca | Moderna -attuale, |
| Scenografia | Un interno, non realistico; evidenziato deve essere un piccolo sopralzo dove campeggia una gemma. |
| Trama | Un uomo, già avanti negli anni, dialoga con un brillante che campeggia su un tronetto. Racconta la propria vita di incassatore-orefice, allorchè perse un brillantino e lo recuperà nell'occhio. Lo trattenne per sè, e incominciò a cambiarlo con un altro un tantino più grande, poi un altro ancora, e così per tutta la vita, sino a recuperare una gemma molto importante. Adesso il grosso brillante è diventato il suo Re al quale ha sacrificato tutto: vita, amori, ogni cosa. La sua casa è anche la sua prigione, poichè teme di essere scoperto; non esce nemmeno più da casa. Così il racconto si perpetua come un castigo e una condanna, in omaggio alla gemma. |
| Giudizio | Testo per attore provetto che mescola umanità, sentimenti e rimorsi. |
| Allegato | Allegato alla rivista Teatro N. 222 - Aprile 1996 |