| Autore | Meroni Luciano. |
| Genere | Dialetto |
| Personggi | 8 : 5 U, 3 D., |
| Atti | 3, |
| Epoca | Oggi., |
| Scenografia | Scena fissa. |
| Trama | I coniugi Gerosa nei mesi estivi di luglio e agosto affittano una stu¬penda villa in quello che il Gerosa chiama il “giardino d'Europa”: la Brianza. Mentre aspettano Martelli, l’am¬ministratore della villa per la firma del contratto, fa loro visita la figlia Gabriella, sposata con Otello, gelosissimo siciliano. La mamma Ortensia invita la fi¬glia a rimanere con lei per le vacanze. Arriva il Martelli e Ge¬rosa chiede come mai una villa così splendi¬da venga affittata a sole 200.000 lire. Martelli, a malincuore e anche un poco impressionato, svela il mistero: alcuni anni prima la villa era di proprietà di un nobile e anziano austriaco dalla moglie bellissima, corteggiatissima da tutti i frequentatori. Ma a far breccia nel cuore della bella padrona fu un giardiniere, che per il suo parti¬colare amore alle piante era soprannominato "garofano rosso". Mentre i due si trovavano in dolce col¬loquio furono scoperti dal nobile marito che, pazzo di gelosia, impu¬gnata una pistola e sparando all'impazzata, uccise la moglie. Garofano Rosso riuscì a mettersi in salvo, ma di lui non si seppe più nulla. |
| Giudizio | Brillante commedia in dialetto milanese in cui vi è un fantasma condannato a rimanere sulla terra fino a quando non avesse compiuto una buona azione, e il classico lieto fine non gli fa compiere una buona azione ma bensì due! |