LASCIA FARE A ZIA CECE'

AutoreZani Laura.
GenereComico
Personggi6 femmine di cui 3 giovani e 3 fra i 40-50 anni.,
Atti3,
EpocaOggi.,
ScenografiaScena fissa.
TramaIn casa Rovere, Nilla, la madre di Antonella (20 anni) e Viviana (19 anni), dirige con frenesia la casa di mode di cui è proprietaria con la sorella Cecè che però vive in campagna. Le passa un quid mensile; Cecè è contenta e raramente viene in città. Nilla è sempre nervosa e distratta, pensa solamente al suo “atelier” e trascura la casa e le figlie. Antonella seria e studiosa, Viviana svampita. Su scoperta di quest’ultima Nilla ha assunto la governante Cornelia, distinta ed elegante, compassata ed antipatica. Siamo alla vigilia di una festa per i compleanni delle figlie. Cornelia e Viviana si occupano dell’organizzazione e degli inviti e di proposito non invitano zia Cecè. Ma zia Cecè arriva accompagnata da una giovane contadina, timida, goffa e disorientata, Giustina. Antonella è felice di rivedere la zia, Viviana è contrariata, ma sopporta, intanto zia Cecè vede, osserva, studia l’ambiente in cui vive la sorella. Nilla che svolazza fra atelier e casa dove la sua preoccupazione è solamente il telefono. Zia Cecè, alla fine, la blocca e le dice chiaramente che lei, come mamma, vale meno di zero, reazione di Nilla, fermezza di Cecè. Poi la serata del ricevimento. Viviana, dice alla madre che vuole andare in Africa come infermiera presso una Missione… Madre crolla, pero si dimostra comprensiva. Zia Cecè si diverte, capisce che Viviana ha ben altro per la testa… semmai è Antonella che vuole andare in missione… alla fine sarà Viviana che si prenderà un ceffone dalla madre offesa per la menzogna della figlia…. e tutto finirà nel modo migliore grazie a zia Cecè.
GiudizioLa morale è che se in una famiglia vi è un persona con la testa sulle spalle si può star sicuri che alla fine sicuramente tutto rientrerà sui giusti binari.

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