| Autore | Valentinetti Emerico. |
| Genere | Dialetto |
| Personggi | 10 : 5 U, 5 D., |
| Atti | 3, |
| Epoca | Attuale, |
| Scenografia | La hall di un albergo. |
| Trama | Le bugie di Gildo Peregallo, pseudo ingegnere e millantato inventore, si susseguono a raffica; a volte s'incastrano fra loro in maniera perfetta, a volte invece costringono il protagonista a virtuosismi da brivido. All'amico d'infanzia Tagliavacche fa credere di essere rimasto vedovo, per giustificare il suo interessamento nei confronti della signora Clotilde, proprietaria della pensione che lo ospita temporaneamente. A una ragazza che non ha mai conosciuto i genitori fa credere di esserle padre e le presenta suo figlio facendolo passare per suo nipote; non sa che i due giovani si amano e che per annunciare il loro matrimonio attendono l'arrivo di Teresa, moglie di Gildo. Spettacolo pirotecnico, ricco di situazioni esilaranti e di equivoci a non finire. |
| Giudizio | Commedia comico-brillante, parzialmente in dialetto milanese. |
| Allegato | Allegato alla rivista Teatro N. 243 - Maggio 1998 |