| Autore | Guidetti Armando. |
| Genere | Allegorico |
| Personggi | 11 uomini e 1 donna.+ comparse e voci., |
| Atti | 3, |
| Epoca | Odierna., |
| Scenografia | Scena fissa. |
| Trama | Durante una conferenza sulla parabola del ricco Epulone un uomo irrompe sul palco, presentandosi come il ricco del Vangelo tornato sulla terra per convertire i suoi fratelli. Il presentatore della serata, l'esegeta che doveva tenere la conferenza e l’avvocato, difensore del povero Lazzaro accusato dall'Epulone, sono scettici nei confronti dello strano individuo. I cinque fratelli dell’uomo giungono alla conferenza, convocati non si sa da chi. Epulone dichiara di aver scommesso con Dio che sarebbe riuscito a convertirli, facendo così diventare false le parole di Gesù: "Se anche un morto tornasse, non si lascerebbero convertire". I fratelli si convertono, mettendo in crisi le parole del Vangelo. Epulone si rivela allora per quello che realmente è: il loro fratello John, morto alcuni anni prima in un incidente stradale, la cui vita presenta strane analogie con quella del ricco della parabola. Ma non tutti i fratelli sono pronti a riconoscerlo anzi, rinnegano persino la loro conversione. Il tutto si complica ulteriormente con l'ingresso di un certo Lazzaro, la cui figura appare come la trasparenza del Cristo, e proprio come Gesù dona il suo perdono al ricco Epulone portando i cinque fratelli sull'orlo di una vera conversione a riprova che solo Lui, il “Risorto”, può ancora convertire. Ad Epulone non resta perciò che tornare da dove è venuto, lasciando allo spettatore il compito di individuarne la vera identità. |
| Giudizio | Testo complesso e denso di significati, si presta molto a dibattiti e discussioni. |