| Autore | Gandino Antonio. |
| Genere | Comico |
| Personggi | 14 : 8 U, 6 D., |
| Atti | 3, |
| Epoca | Oggi., |
| Scenografia | Scena Fissa. |
| Trama | È la vicenda di due fratelli gemelli somigliantissimi. Uno è emigrato in Argentina con lo zio ma durante un disastro ferroviario resta solo e finisce in un orfanotrofio. La sua famiglia, in Italia, perde le tracce del ragazzo. Il gemello si chiama Carlo ma per ricordare lo scomparso viene chiamato Gerolamo II°. Questi decide di andare con l’amico Gustavo alla ricerca di Gerolamo I. La sorte vuole che i due capitino proprio nel bar dove Gerolamo I° fa il cameriere. Ma la sorte vuole che i due non si incontrino e Gerolamo II° viene scambiato per Gerolamo I°. Nasce una confusione infinita; i due Gerolami vanno e vengono, e non s’incontrano mai. L'amico Gustavo non capisce più niente; tutti arrivano al punto di credersi impazziti. Pasquale, marinaio manesco, dispensa ceffoni ai due Gerolamo e ferisce Gerolamo il cameriere; i due Gerolamo vengono visitati da un medico. Finalmente il gemello intuisce l'equivoco e corre alla ricerca del cameriere ferito, che riconosce per il suo fratello gemello. Le scene sono congegnate in modo che lo stesso personaggio può interpretare le parti dei due gemelli. |
| Giudizio | La commedia è tutta un incalzare di trovate comiche e di suspense. Piacevolissima. Le scene sono congegnate in modo che lo stesso personaggio può interpretare le due parti dei gemelli. |