| Autore | Silveri Rino. |
| Genere | Dialetto |
| Personggi | 12 : 7 U, 5 D., |
| Atti | 2, |
| Epoca | Attuale(o tempo fa), |
| Scenografia | Interno di un cascinale, può anche essere ambientato all'aperto. |
| Trama | "La necessità aguzza l'ingegno", recitava un proverbio e il protagonista si cala nei panni di un frate, gioviale e umile al punto esatto. Se poi si aggiungono anche le doti taumaturgiche il gioco è fatto. Il nostro frate gira per le campagne raccogliendo elemosine e viene accolto dagli ignari contadini con venerazione. Un miracolo sembra accadere veramente, poichè un contadino "guarisce". Ma la corda si spezza presto: Fra' Giocondo è un imbroglione inseguito dalla polizia, essendo un recidivo e pericoloso contafrottole. |
| Giudizio | Commedia vivace e divertente; insaporita dal dialetto; con un fondo di umanità che la rende non solo comica ma anche riflessiva. |
| Allegato | Allegato alla rivista Teatro N. 233 - Maggio 1997 |