FORTUNA L' E' SORDA ( LA )

AutoreMeroni Luciano.
GenereDialetto
Personggi11 : 6 U, 5 D.,
Atti3,
EpocaOggi.,
ScenografiaScena fissa.
TramaIl signor Chiesa è un operaio vedovo che vive in un modesto appartamento in compagnia di una domestica svanita, e riceve solo le premurose visite del cognato Renzo. Chiesa ha dei fratelli molto ricchi ma che lo ignorano, quasi se ne vergognassero.Uno di questi è sposato ad una industriale, una donna arrogante e molto avida. Una notte Chiesa sogna la moglie che gli dice di giocare al lotto una quaterna così composta: il numero dei suoi anni e il numero degli anni delle prime tre persone che sarebbero andate a trovarlo un ben preciso giorno. Queste tre persone sono, nell'ordine: il cognato Renzo; la padrona di casa, una zitella che vorrebbe diventare la nuova signora Chiesa e infine, manco a dirlo, la cognata ricca. Ottenuta in qualche modo la quaterna desiderata, Chiesa esce per giocarla; ovviamente i numeri escono e la somma vincente ammonta a centinaia di milioni. Chiesa allora decide di mettere alla prova l'avidità della cognata; soffrendo di un vecchio disturbo all'orecchio, finge di essere diventato sordo a causa dell'emozione. Fa poi avvisare la cognata di quanto gli è successo e questa si precipita subito col marito; i due fanno di tutto per impadronirsi di tale fortuna. Alla fine Chiesa, esasperato, li caccia in malo modo ma prima rivela loro la sorpresa finale; non aveva giocato i numeri al lotto! La moglie, in sogno, lo aveva messo in guardia contro i pericoli e le tentazioni che la ricchezza crea e quindi aveva preferito continuare a vivere modestamente, in pace con se stesso e con la propria coscienza.
GiudizioCommedia con una sua morale, i pericoli della ricchezza e le tentazioni che essa crea, e la scelta che ci può suggerire la nostra coscienza.

Richiesta copioni