| Autore | Pietro Callegaro. |
| Genere | Dialetto |
| Personggi | 7 (4U, 3D), |
| Atti | 3, |
| Epoca | Attuale, |
| Scenografia | Villa signorile |
| Trama | L'azione si svolge in una villa signorile in Brianza. Diego, il proprietario, è un ambizioso ed eminente psichiatra, vedovo. Eva, la figlia nubile, gli fa da segretaria e da governante. La ragazza sembra aver rimosso, suo malgrado, l'idea del matrimonio in quanto gli impegni del padre assorbono tutto il suo tempo. Un giorno Giorgio, un giovane squattrinato, giunge alla villa con una lettera da consegnare al professore. Giorgio, inviato da un collega di Diego per essere oggetto di un esperimento a sua insaputa, ha un malore e viene ospitato nella villa dove si innamora, ricambiato, di Eva. Nel frattempo Diego annuncia alla figlia di essersi sposato con Frida, una solare attrice viennese di mezza età. Eva reagisce male all'annuncio del matrimonio del padre ma in seguito diventa amica di Frida, che riesce a far comprendere al marito l'importanza di vivere in libertà e onestà i propri sentimenti. Nel frattempo Giorgio capisce che sta per essere usato come cavia; di nascosto rigetta le pastiglie che Diego gli propina, fingendo di subire gli effetti del farmaco. Poi scompare, lasciando Eva nella più completa disperazione, ma con la complicità di Frida si lascia ritrovare perchè ha capito che Eva lo ama sinceramente. |
| Giudizio | La commedia è un susseguirsi di colpi di scena esilaranti che coinvolgono anche i personaggi secondari. |
| Allegato | Allegato alla rivista Teatro N. 276 - Ottobre 2003 |