| Autore | Calderan Paolo. |
| Genere | Allegorico |
| Personggi | 3., |
| Atti | 1, |
| Epoca | Secolo XXI, |
| Scenografia | Una cella di prigione senza alcun arredamento. |
| Trama | Esseri "alieni" stanno conquistando la terra. In prigione c'è un uomo, un "mutante", cioè un essere rovinato dalle radiazioni, che va verso lo sfacelo di tutto il suo essere: è cieco. Arriva poi, terzo prigioniero, un "uomo sintetico", combinazione tra parti metalliche e tessuti biologici artificiali. L'uomo considera traditori gli altri due e li disprezza ed esprime la sua disperazione. Tenta di fuggire, ma un raggio esterno lo uccide. Gli altri due pregano per lui. |
| Giudizio | Ricco di valori e di sofferenza, fa considerare i pericoli del progresso fine a se stesso. |
| Allegato | Allegato alla rivista Teatro N. 99 - Gennaio 1984 |