| Autore | Paltrinieri Bruno. |
| Genere | Fiaba |
| Personggi | 9 : 6 maschili e 3 femminili., |
| Atti | 3, |
| Epoca | Fantasia., |
| Scenografia | Scene di fantasia. |
| Trama | Tre saltimbanchi: Giannina, Cecco e Geppo, girano di paese in paese ma le loro rappresentazioni non destano interesse; pochi sono i quattrini incassati e molti i pasti saltati. Decidono di sciogliere la compagnia ma sopraggiungono due giovani: Riccardo e Clelia. Costoro faranno parte della compagnia suonando il flauto e danzando. Il Reggente del luogo invita i saltimbanchi per uno spettacolo davanti alla Principessa. Costei, a detta del popolo, � solitaria, cattiva e crudele, tant'� che viene soprannominata Cuordipietra. Con molta tremarella i saltimbanchi si presentano al Reggente e alla Principessa. Non va niente bene; i poveracci finiscono in prigione. Si salva soltanto Clelia che, senza paura, dice chiaro e tondo alla Principessa quanto si merita e la chiama Cuordipietra; aggiunge che il suo guaio � il Reggente che, aspirando al trono, l'ha educata alla crudelt�. La Principessa si turba e ascolta il consiglio di Clelia: abbandonare la reggia per andare in mezzo al suo popolo, in incognito. Soltanto cos� si render� conto dei bisogni del popolo e imparer� ad essere buona e generosa. La Principessa si reca nell'isola Felice e l� aiuta una povera donna cieca. All'isola giungono anche i tre saltimbanchi, che vengono assunti presso la corte del Re. La Principessa, bisognosa di soldi, chiede lavoro alla corte; assunta come sguattera viene riconosciuta da Giannina. La Principessa si nasconde sotto falso nome ma ci� non serve perch� all'arrivo del Re, ch'� poi Riccardo, tutto si chiarisce. La Principessa incontra anche Clelia, principessa sorella del Re, e cos�, raccontando la sua esperienza, dice di aver trovato un cuore nuovo. Riccardo la chiama Cuordimiele e con gioia di tutti se la sposa. |
| Giudizio | Una favola molto spigliata . piacevole. Qualche difficolt� per l'allestimento scenico. |