• PAR MINGA VERA di Corradino Cima


    Ona gattina, grisa, sorianèlla,

    cont quatter bèj miscitt anmò de tetta,

    l’altrèr, in de ’l giardin de mia sorèlla,

    n’ha trovaa quatter d’alter bandonaa,

    con ona famm barbinna, marcadètta.

     

    Brancài per el coppin,

    poirtai a vun per volta in de ’l cestin

    insèmma ai so pinitt,

    dagh de tètta, leccài, frinassi adree,

    l’è staa l’affari d’on minutt per lee.

     

    Ma appènna che s’è faa per carezzalla

    la s’è missa a rognà, a dà certi oggiâd

    come per dì:

    “Foo quèll che podi, inscì, comesessia…

    “me dee fastidi, andee, tiréves via!...”

     

    De sicur l’ha pensaa

    che azion compagn de quésti

    nun pòdom nò capii; no i fann che i bèsti!...

  • NON SEMBRA VERO



    Una gattina, grigia, sorianina,
    con quattro bei micetti ancora da allattare,
    l’altro giorno, nel giardino di mia sorella,
    ne ha trovati altri quattro abbandonati,
    con una fame barbina e maledetta.

    Prenderli per la collottola.
    portarli uno per volta nel cestino
    insieme ai suoi piccoli,
    lascarli succhiare, leccarli, strusciarli,
    è stata questione di un attimo per lei.

    Ma appena si è cercato di accarezzarla
    si è messa a rognare, a dare certe occhiate
    come per dire:
    “Faccio quel che posso, come vedete…
    mi date fastidio, andate, toglietevi di torno!...”

    Certamente ha pensato
    che azioni come queste
    noi non possiamo capirle; le fanno solo le bestie!...

     

  •  Corradino Cima (Autore di questa poesia) nato a Milano nel 1874 e morto nel 1942, è stato un poeta dialettale milanese, noto per i suoi scritti in lombardo che hanno riscosso successo tra i poeti della sua epoca, come testimoniato da testi quali "La mia tosetta" e "Minestron". Era figlio di Camillo Cima, uno scrittore e giornalista, noto per aver fondato e diretto il giornale umoristico "L'uomo di Pietra" e per aver scritto una "Storia de Milan" in dialetto.

    Corradino studiò musica al Conservatorio di Bergamo e prestò servizio volontario negli Alpini nel 1917. La sua attività principale è stata quella di poeta dialettale milanese, con diversi testi pubblicati in lombardo che sono stati molto apprezzati. Raggiunse un notevole successo tra i poeti lombardi del suo tempo.