• Avend l'ex abate senatore Verri stampata

    un'opera critica contro il pittor Bossi

     

    Quand leggi quell tò liber contra el Boss

    te me paret on can

    che sott ai dent el faga scrizzà i oss;

    la sarà famm de gloria e la sarà

    ona  famm onorada,

    ma per brio bacco, no se pò negà

    che no la sia ona gran famm rabbiada;

    ma quand poeù pensi che on italian,

    anzi on nost buseccon,

    el la toeu contra on olter per stringall,

    per tajall a boccon,

    per divorall,

    no poss a manch de dì che te see on omm

    Verr de fatt e de nomm.

     

    Perchè el cas che on fradell mangia i fradeij

    l'è on cas che nol se dà che in di porscij.

     

  • Avendo l'ex abate senatore Verri stampato

    un'opera critica contro il pittor Bossi.

     

    Quando leggo quel tuo libro contro il Bossi

    mi sembri un cane

    che sotto ai denti faccia scricchiolare gli ossi;

    sarà fame di gloria e sarà

    una fame onorata,

    ma per brio bacco, non si può negare

    che non sia una gran fame arrabbiata;

    ma quando poi penso che un italiano,

    anzi un nostro buseccone,

    (se) la prende contro un altro (italiano) per strangolarlo,

    per tagliarlo a bocconi,

    per divorarlo,

    non posso (fare) a meno di dire che sei un uomo

    Verr di fatto e di nome.

     

    Perché il caso che un fratello mangi i fratelli

    è un caso che non si dà che fra i porcelli.

     

  • Il sonetto stampato nelle Inedite del 1826 e non figurante nei manoscritti portiani, è diretto contro il senatore Carlo Verri che nel 1812 aveva fatto uscire a Milano un libro di Osservazioni sul volume intitolato "Dal Cenacolo di Leonardo da Vinci, libri quattro di Giuseppe Bossi pittore" scritte per lume de' giovani studiosi del disegno, in cui attaccava  aspramente l'opera del Bossi. Il Porta (se davvero il sonetto è suo, come vuole la tradizione), insorge in difesa dell'amico pottore e pur lodando altrove il Verri, non si perita qui di accusarlo vivacemente. Per l'amicizia Porta - Bossi.

    Alcuni chiarimenti del testo:

    ...scrizzà i oss...   scricchiolare, digrignare i denti.  ...buseccon... mangiatore di trippa, (soprannome  dato ai milanesi), che mangia di gusto, buona forchetta.  ...stringall... stringare, strangolare. ...Verr... è il cognome del senatore ma vale anche per "porco".... porscij... porcelli, maiali.