Messaggio di Buona Pasqua a tutti gli amici del teatro amatoriale

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Cari amici filodrammatici,  BUONA PASQUA !!
purtroppo, stiamo ancora vivendo drammaticamente questa pandemia terribile, che sta devastando non solo fisicamente, con troppe persone malate e ahimè decedute, ma anche economicamente, moralmente e psicologicamente.               
L’emergenza Coronavirus ha messo in ginocchio anche il nostro mondo del teatro amatoriale, facendo registrare, tra l'altro, alle nostre compagnie parecchi problemi e non poche difficoltà economiche.   
Sono momenti molto difficili, trascorriamo giornate surreali, costrettI in casa, in attesa che passi 'a nuttata.
Sono giornate piene di una quotidianità che scorre spesso con molta lentezza, giornate di stanchezza e di fatiche, fatte di casa e di relazioni vissute in maniera fuori dall'ordinario.
In questi momenti di fragilità, a tutti voi, amici filodrammatici so bene che mancano l'odore del palcoscenico, i respiri degli interpreti e del pubblico che accompagnano gli spettacoli dal vivo, il legame tra le compagnie e tra tutti coloro che si impegnano nel mondo del teatro amatoriale, un legame di sintonie, di affinità umane e culturali che, senz'altro, serviranno un domani (spero presto) per reagire e riprendere, con una carica emotiva più ricca, il cammino drasticamente interrotto. 
Però la cosa bella che avvertiamo tutti e che ci accomuna fortemente è lo spirito che ci anima, che ci fa da collante prezioso: l'entusiasmo e la passione per il Teatro.

Questa passione, questo fuoco che ci brucia dentro, ci spinge a pensare al domani, a interrogarci sul futuro (quando sarà non ci interessa più di tanto, perchè siamo certi che un domani ci sarà). 
E allora guardiamo "oltre", a quando potremo tornare ad una vita da vivere in pienezza, godendo appieno della libertà, della spensieratezza, della vicinanza, dei contatti e dei rapporti che ora tanto ci mancano. Immaginiamoci feste, incontri, spettacoli, abbracci che non finiscono mai !

Questo sognare, interrogandoci e ponendoci domande sulla ripresa della attività delle nostre compagnie, questo sviluppare progetti, ci rende meno gravosa e pesante la gestione del tempo presente, purtroppo un tempo inatteso che dà tristezza ai nostri cuori.           

La malattia da Coronavirus è un nemico invisibile sempre in agguato, una esperienza di passione e di morte che ci è capitata nel tempo della Quaresima, in vista della Pasqua.                                                                                                                                                           

Il sabato santo è il tempo della attesa, per chi crede. C'è un sabato santo anche nel Coronavirus, è l'attesa di una guarigione per chi ne è affetto e per tutti è l'attesa che questa pandemia abbia termine al più presto. E attendere significa avere pazienza, non scoraggiarsi e resistere, perchè al sabato santo segue la Pasqua, la resurrezione, la guarigione dello spirito alla vita che esplode e rinasce.

A nome mio personale e a nome del Gatal un cordialissimo augurio a tutti voi cari amici, affiliati e non al Gatal, per una serena Pasqua dei cuori e per un  pronto ritorno alla nostra normale attività di teatranti, un ritorno che dobbiamo considerare come un dono, perchè è costato tanto, a tanti che hanno lottato e dato la loro vita per la nostra guarigione. 

A ciascuno di voi un saluto di cuore, con l'augurio di preservare la vostra e altrui salute. 
Sentiamoci uniti, sempre, nell'affetto reciproco !!


michele faracci
presidente Gatal