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Le giurie, che sono chiamate, nei vari teatri, per visionare e dare un giudizio sugli spettacoli delle sezioni prosa, dialetto, musicale e ragazzi/adolescenti.
Vi sono quindi 4 gruppi di giurie, coordinati da un responsabile, che, a nome del Gatal, svolgono questo lodevole, generoso e competente compito.
I giurati svolgono, un compito delicato e fondamentale, perché è in pratica l’unica occasione che il Gatal ha di recarsi, spesso in zone lontane, nei teatri dove si svolgono gli spettacoli e rappresentano come una specie di cinghia di collegamento del Gatal con le compagnie amatoriali il che significa vicinanza, amicizia e massima importanza alla loro attività, per valorizzare l’aspetto educativo e di maturazione del loro impegno.
Alla presenza delle giurie le compagnie annettono grande importanza alle Compagnie di Teatro che le richiedono.
Al Gatal l'impegno di accogliere i giudizi in spirito di sincera amicizia e collaborazione, con l‘unico obbiettivo per il quale vengono emessi: migliorare la qualità delle loro performances.

Quale compito spetta al giurato chiamato a vagliare spettacoli amatoriali? Le risposte sono impegnative e responsabili. Prima di ogni considerazione, occorre chiedersi chi si ha davanti: filodrammatici, che hanno speso fatica e speranze.
Che fai? Gli mettiamo i piedi addosso se lo spettacolo non piace? Certo che no, però le valutazioni impongono l’onestà di segnalare le carenze, senza soggiacere a simpatie e pietismi. Si tasta il polso della qualità del teatro amatoriale, e nel ventaglio dei generi la panoramica spazia sui valori.
Il giurato non deve attingere ai gusti e alle preferenze teatrali che si porta dentro, deve guardare come spettatore e attenersi ai parametri di giudizio: poche voci e pochi numeri, oltre a una sintetica valutazione dei punti di forza e/o debolezza dello spettacolo.
Ci possono essere cadute di gusto, ma anche sorprese piacevoli.
La sensazione di esibirsi e di vivere il teatro è sempre palpabile, questo forma la sostanza dei filodrammatici, la loro forza propulsiva.

E il giurato se ne fa neutrale testimone.

da Roberto Zago

I responsabili delle giurie